Il tema è realizzare un mosaico sulla parete della doccia. Primo abbaglio: immaginare di farlo con frammenti
di piastrelle recuperati dalle demolizioni.
Nelle discariche non ci sono piastrelle.
Scartata l’ipotesi di decidere il soggetto nel “furore creativo” della realizzazione, preparo alcuni bozzetti.
Guido vorrebbe una doccia alla Matisse o alla Mirò. Il disco rosso deriva da Mirò, il resto da Matisse. Scopriamo che questo tipo di mosaico,
usato molto da Gaudi, si chiama trencadis.
Inutile dire che nessuno dei due ha mai incollato una piastrella in vita sua.
Il bozzetto viene quadrettato e riportato a grandezza naturale su cartone.
Risultata infruttuosa la ricerca nelle discariche edili, optiamo per la rottura di piastrelle nuove.
La tecnica è delle più primitive: una martellata rompe la piastrella in tanti pezzi, tra cui si spera di trovarne almeno uno utile.
I tempi che ci siamo dati sono così stretti da non avere un minuto
da perdere per documentarci su un metodo più sensato. Dopo alcuni giorni, per correggere le forme casuali derivate dai colpi di martello cominciamo a usare anche le tenaglie. La tecnica si fa più sofisticata.
Il lavoro più faticoso è la carteggiatura dei contorni per evitare che possano tagliare e ferire chi userà la doccia.
I soggetti sono disegnati, ritagliati su carta e poi ricalcati sul cartone e sul muro della doccia.
È il momento del primo incollaggio! Appare probabile che l'avventura possa arrivare a buon fine.
Si corregge il disegno in corsa, si alza un pesce, si rimpicciolisce un gabbiano, si sposta una stella...
Alla fine... ce l'abbiamo fatta.
2016
LETTO SOPPALCATO a Milano
La collocazione della porta e delle finestre non lascia immaginare una diversa posizione del letto nella camera.
La soluzione del letto soppalcato sposta la camera dalla zona notte alla zona giorno. Si crea una zona studio e viene aumentata la capienza degli armadi.
Un problema da risolvere è stato l'ingresso alla camera che coincide con la pedana destra di accesso al letto.
Prima della realizzazione si è sperimentata empiricamente la manovra d'ingresso e uscita dal letto con l'appoggio dei piedi spostato verso il fondo del materasso. La scelta dei gradini sfalsati accorcia la scala e, a sinistra, l'allontana dalla finestra.